Come ho fatto a sopravvivere quando avevo 15 anni?

A volte me lo chiedo guardando questa generazione: ma come ho fatto!?

Come ho fatto a sopravvivere senza il cellulare? E gli sms? O Messenger? O Facebook? O Sky?

Ti piaceva una ragazza… ti ci arrovigliavi il fegato… ti ci avvicinavi… facevi una gran bella figura di merda e ti mettevi l’anima in pace.

Oggi no! Oggi i ragazzini non comunicano più, non conoscono più il significato di quelle piccole cose che li farebbero crescere… oggi si fa quasi tutto via MSN! Ma è possibile?

“Hey! Hai visto quella gnocca assurda che sta in Terza C?! Mica hai il contatto di MSN?”

Sono ragazzini che vivono strumentalizzati da una tv satellitare che non fa altro che spalare merda nei loro salotti rincoglionendoli con Disney Channel, con la FOX, con le sit-com americane con le risate fasulle registrate, coi reality, con Maria De Filippi, coi tronisti, con le puttanelle dei giochi a premi…

Quella stessa TV che gli dice di vestirsi seguendo il mito dei Tokyo Hotel, oppure che fa il lavaggio del cervello alle ragazzine di 13 anni facendole credere sia normale a quell’età usare il fondotinta o il mascara!

Per un ragazzino che non ha ancora la maturità di capire cosa gli potrebbe distruggere il cervello oppure annientarlo dal punto di vista relazionale tutto questo è il cancro. Per me la TV è manipolazione, internet utilizzato in modi barbari è una castrazione psicologica.

Siamo nell’era del porno in chiaro su internet! Ma ci rendiamo conto?
Io che a tredici anni credevo che il porno fosse la copertina di Max o il calendario di Panorama!
Oggi basta “skippare” un messaggio su YouPorn che dice “Confermi di essere maggiorenne?” e davanti ai tuoi occhi ti si apre la più vasta gamma di porno movies che un super arrapato possa mai desiderare… non importa che quel superarrapato è un ragazzino di tredicianni.

Come abbiamo fatto a sopravvivere?
Senza Msn, Facebook… senza paytv… senza youporn… a noi bastava un SuperSantos ed avevamo tutto.

Non mi piace sfociare nel retorico, non lo farò… ma sono preoccupato, sono preoccupato nel pensare che termini come “taggare” o “trillare” a breve entreranno nello Zanichelli… mi fa paura il fatto che la comunicazione verbale è in via di estinzione… sono terrorizzato dai media…

Rinascimento alla rovescia.

Trema la terra e ci ricordiamo di essere solidali

Dobbiamo aspettare le catastrofi naturali, le guerre, le disgrazie per ricordarci di essere solidali e mandare messaggi di pace e amore.

E partono furgoni, donazioni, opere solidali…  dove vi eravate nascosti?

Oggi ci amiamo, domani ci scanniamo.

San Valentino. Consumismo e ipocrisia allo stato puro.

Oltre al giorno per il papà, per la mamma, per la Repubblica, per il cane e il gatto ci siamo inventati anche il giorno degli innamorati… e io che le feste programmate le detesto oggi è uno di quei giorni in cui normalmente sono incazzato.

Oggi ci si ama di più… no, no, oggi ci si deve amare di più… e non fa niente se ieri ci siamo presi per capelli, se ci siamo mandati a fare in culo in maniere apocalittiche: oggi non lo facciamo, anzi, organizziamo una bella gita romantica e regaliamo un pò di soldi alla Perugina.

Per chi, come me (e fortunatamente non per mancanza del partner), oggi è un giorno come gli altri?